‘Svegliarsi nei Borghi’ dei Monti Dauni: la Puglia che non ti aspetti

Pubblicato il 3 Lug 2014 da Simona Giacobbi

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Una passeggiata circondati dalla natura. In sella o a piedi. Magari seguendo le orme di Federico II di Svevia. Da Lucera a Troia per ammirare la superba cattedrale romanica e arrivare poi ad Orsara di Puglia per gustare i sapori della terra sorseggiando ottimi vini. Svegliandosi, ogni mattina, tra i borghi.
Cultura, natura, archeologia, arte, enogastronomia. C’è proprio tutto nel viaggio in una Puglia più nascosta, quella sui Monti Dauni, distante dal turismo di massa, tra dorati campi di grano e altissime pale eoliche. Tra natura e tradizioni. Tra arte e cultura. Un’esperienza che lascia il segno e che Puglia Mon Amour ha provato per voi.
Ad organizzare escursioni, food tour ed eventi nella zona del Tavoliere Svegliarsi nei Borghi (Agenzia Raemi Viaggi), un tour operator che, oltre a occuparsi di ricettività sui Monti Dauni, organizza vere e proprie vacanze per far conoscere le tipicità e la storia di un territorio ricco di storia e, purtroppo, ancora sconosciuto a molti.

È una Puglia che non si affaccia sul mare, ma dove si possono ammirare e attraversare verdi colline, valli e fiumi. Una Puglia meta inesplorata ricca di esperienze nuove e insolite. Un progetto per promuovere, valorizzare e commercializzare le risorse del nostro territorio. “Svegliarsi nei Borghi” è presente, con diverse strutture, a Celle di San Vito, Troia, Faeto, Castelluccio Valmaggiore, Roseto Valfortore, Lucera e Bovino.
E allora si può passare una giornata in una masseria avvicinando grandi e piccini alle emozioni che solo la natura sa regalare. Conoscere e vivere il sensazionale e intatto patrimonio verde pugliese e il potere di fonti di energia alternative che vestono il paesaggio di scorci da ammirare. Oppure passeggiare tra i Monti Dauni, lungo torrenti e sentieri. O ancora immergersi nella storia tra castelli medioevali e fortezze.
Situati a pochi metri dalla Cattedrale di Troia, “Svegliarsi nei Borghi” dispone di diverse tipologie di appartamenti. Scegliendo questa soluzione si possono scoprire le bellezze del borgo. Le tracce dell’antica via Traiana, i musei, la superba Cattedrale romanico-pugliese con il suo originale rosone a traforo e la chiesa pre-romanica di San Basilio Magno rendono unica la visita a Troia, uno dei più estesi parchi eolici d’Europa. E per i più golosi una visita alla pasticceria dove preparano la Passionata, dolce tipico della zona, è d’obbligo.

I food lovers non possono lasciarsi sfuggire Faeto, pittoresco paese situato nel cuore dei Monti Dauni, il più alto dei paesi della Capitanata. A 820 mt di altitudine, Faeto offre un panorama mozzafiato e rappresenta ancora oggi un’isola linguistica franco-provenzale molto importante che suscita curiosità e interesse. È la meta ideale per degustare i salumi di maiale nero, razza autoctona, e per una gita nei faggeti. Poco distante, Celle di San Vito, un minuscolo gioiello, il comune più piccolo della Puglia, che, come Faeto, mantiene ancora oggi la tradizione linguistica e culturale franco-provenzale iniziata nel 1269 da una colonia angioina. Una tappa obbligatoria per gli appassionati di trekking e per la scoperta dell’anima.

Per gli appassionati di storia, Castelluccio Valmaggiore, che prende il nome dal castello eretto dai bizantini nell’età cristiana. Castelluccio, che offre una visuale stupenda da cui si vedono Faeto, Celle, Orsara di Puglia e Troia, è stata la sede dello scontro tra Annibale e i Romani nel 216 a.C. nella famosa Battaglia di Canne. Da visitare la torre di vedetta bizantina e la natura, dal torrente Celone, corridoio ecologico, ai Boschi di Monte Sidone e Difesa Grande.
Roseto Valfortore è uno dei borghi più belli d’Italia. Passeggiando per il borgo, attraverso i vicoli medievali, ci si immerge in una particolare atmosfera che infonde nel visitatore una certa tranquillità. Nella Valle del Fortore e immerso nel Bosco Vetruscelli, habitat di rose selvatiche e orchidee, è meta di escursioni verso antichi mulini ad acqua. È detto “Borgo degli Scalpellini” per i bellissimi portali e bassorilievi in pietra locale scolpiti da artisti del luogo.

Il viaggio prosegue a Lucera che, fin dalla sua origine, fu denominata “chiave delle Puglie”, per la sua posizione strategica, quale porta del Tavoliere. Un’immersione nella storia e nel gusto tra castelli e vigneti. La fortezza Sveva-Angioina conserva i resti del palazzo di Federico II, la Cattedrale e l’incantevole centro storico. Non può mancare una visita a una cantina della zona con la degustazione dei vini più famosi.
Al confine tra Puglia e Campania sorge invece Bovino. Questo piccolo centro nel cuore dei Monti Dauni ha ottenuto da qualche anno la menzione di borgo più bello d’Italia. Dall’alto delle mura del castello che domina l’intera valle, Bovino vi stupirà con il suo meraviglioso paesaggio, circondato dal bosco di Valleverde e impreziosito dalle atmosfere federiciane dell’imponente Castello Ducale e dalla Cattedrale in stile romanico pugliese, arricchiti da musei e biblioteche.

Dalla natura alla tavola. Un viaggio che si rispetti non può non includere un tour enogastronomico per conoscere le tipicità e i prodotti locali. La riscoperta dei sapori genuini della terra e dei cibi biologici è la sfida che negli ultimi anni sta raccogliendo sempre più consensi. Un modo di vivere più sano che passa anche attraverso la cucina stagionale del noto chef Peppe Zullo, di Orsara di Puglia. Imperdibili le sue orecchiette di grano arso fatte in casa e i vini della sua cantina. Nella piccola cittadina dei Monti Dauni, l’arte della panificazione vive ancora nel forno a paglia del 1526 “Pane e Salute” di Angelo Di Biccari. I profumi e la storia del pane racchiusi in un posto unico. Un vero e proprio viaggio nel tempo. Perché visitare un posto significa viverlo, immergersi fino in fondo e tornare a casa arricchiti da un’esperienza originale che rimarrà per sempre.

Svegliarsi Nei Borghi
Via Pasqualicchio 30, 71029 Troia (FG)- Italy
Tel :+39 349.8305477 +39 389.1792908
www.svegliarsineiborghi.it
email: info@svegliarsineiborghi.it

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Inventrice della Pizza Pioggia servita, insieme alla Pizza Puglia Mon Amour, nel menu di una pizzeria di Cisternino, ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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