Porta di Basso (Peschici, FG)

Pubblicato il 7 Ago 2014 da Simona Giacobbi

Porta di Basso

C’è un luogo dove il cielo tocca il mare. Dove il verde smeraldo si confonde con l’azzurro dall’alto di una rupe. Dove grandi finestre si aprono sull’orizzonte, su uno spazio infinito, sull’abisso blu. Ricavato in un antico frantoio, il ristorante Porta di Basso, chiamato così perché si trova nell’ultima parte del centro storico di Peschici, propone piatti della cucina pugliese, sapori e profumi che seguono la stagionalità della Puglia. È possibile, tra l’altro, soggiornare in una delle tre camere del Relais avvolte dal tetto a botte composto di pietre, con vasca in ghisa nella sala da bagno che si raggiunge con una spirale di gradini e una sala lettura con chaise longue posta davanti al balconcino alla romana vista mare.

Uno dei locali più caratteristici e raffinati della cittadina garganica, la Porta di Basso, presente in numerose guide italiane ed estere, si trova a picco sull’Adriatico e regala una veduta panoramica mozzafiato, sia all’interno, sia dal balconcino a strapiombo su una scogliera alta 90 metri. Elegante, luminoso, pulito. Mise in place raffinata, con cristalli d’autore, porcellane bianche e quadri che richiamano il mare.

Quelli dello chef Domenico Cilenti, premiato come “miglior chef emergente del Sud Italia”, sono abbinamenti naturali, talvolta inconsueti, scelti tra i prodotti che regalano il mare e la natura del territorio garganico, una realtà sinonimo di genuinità e qualità.

Una passione di famiglia. La madre di Cilenti apre il suo primo ristorante nel 1982 dove Domenico capisce fin da subito il suo amore per la cucina. Dopo gli studi da geometra segue le orme della madre.
I piatti di Cilenti sono un’esplosione di odori e colori. Olio, pomodori, verdure spontanee. In estate c’è molto più sole e il mare conferisce salinità a tutti i piatti. Dal pesce alla carne podolica. Lo chef reperisce gli ingredienti dai pescatori e dai contadinidella zona. La scelta è ampia con possibilità di scegliere tra alcuni menu degustazione. Da seguire i consigli dello staff, in particolare del gentilissimo Maurizio che lavora per la Porta di Basso da sette anni. La cantina prevede etichette locali, nazionali ed estere.

Si parte con un’intrigante composizione, uno scampo con tartufo nero e foie gras, barbabietola e peperone dai sapori delicati e sorprendentemente non invadenti. Delicato il pesce azzurro affumicato avvolto da un sedano ghiacciato e sale nero. Tenero e fresco il polpo di nassa ai carboni con lenticchie, limone e sedano ghiacciato. Uno sfizioso baccalà fritto in pastella, accompagnato da zuppa di fave fresche in piccoli vasetti trasparenti sovrastata da salsa di pomodoro con menta fresca prepara il palato per un pranzo indimenticabile, sospesi nel blu. C’è terra e mare nella zuppetta di fave Carpino con salicornia “Ifioridellorto” e seppie, accompagnata da una croccante chip di grano duro e cereali. La tradizione, con il plus inconfondibile del maestro.

Lo zenzero rende speciale il primo di spaghetti Cavalieri cotti al dente, alla perfezione, con crostacei e incuriosisce il palato. Al naso arriva il profumo della spezia che dona un tocco di freschezza al piatto. I prodotti della terra sono tutti nelle orecchiette con marasciuolo, pomodori infornati e stracciatella, un piatto importante e gustoso che riporta indietro nel tempo.
Un fresco semifreddo all’ananas con mela caramellata e croccante di mandorle e un goloso e ricco flan al cioccolato bianco costellato, a sorpresa, di pepe e salsa di liquirizia e gelato al pistacchio chiudono un viaggio straordinario di sapori e colori.

Porta di Basso
via Colombo, 38
71010 Peschici (FG)
0884355167 – 3490516527 – 3478674712
info@portadibasso.it

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Inventrice della Pizza Pioggia servita, insieme alla Pizza Puglia Mon Amour, nel menu di una pizzeria di Cisternino, ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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