Le 12 migliori osterie di Puglia secondo la nuova guida 2015 di Slow Food

Pubblicato il 13 Ott 2014 da Simona Giacobbi

Osti arrivati da tutta Italia hanno celebrato a San Pancrazio salentino la 25esima edizione di “Osterie d’Italia” edito da Slow Food.
Venticinque anni per raccontare la ristorazione italiana di tradizione nel modo più completo. Un compleanno importante quello celebrato nella splendida cornice di Castello Monaci a San Pancrazio salentino, in occasione della presentazione dell’edizione 2015 della guida Osterie d’Italia di Slow Food, sussidiario del mangiar bene all’italiana arrivato quest’anno al significativo traguardo della 25esima edizione.

Confermati i simboli introdotti nella precedente edizione. La chiocciola per le migliori osterie che più di altre entusiasmano per ambiente, cucina e accoglienza spetta invece a 241 locali, 12 in Puglia sulle 44 censite. Con il formaggio sono indicati i locali che presentano la migliore selezione di caci (199), con la bottiglia le osterie con le cantine più fornite e rappresentative della regione (383), con l’annaffiatoio le osterie con un orto di proprietà, con l’insalatiera i locali che propongono menu vegetariani.

Sono oltre 1700 i locali recensiti perché custodi e promotori di piatti e materie prime di altissimo valore a un prezzo non superiore a 35 euro (vini esclusi). Oltre alle osterie si trovano gli indirizzi dove vale la pena fermarsi per fare acquisti, per un caffè o un aperitivo. A partire dall’edizione 2014 sono segnalati i locali che hanno un orto di proprietà, quelli che offrono ai loro clienti un menù vegetariano, quelli che aderiscono al progetto Mangiare fuori casa dell’Aic.

La Toscana con 29 chiocciole sale sul gradino più alto del podio qualità-convenienza secondo Slow Food.
A seguire il Piemonte con 26 indirizzi. Medaglia di bronzo a pari merito per Veneto e Campania che salgono sul podio con 20 osterie ciascuna.

Ecco, invece, le migliori osterie della Puglia indicate nella guida Slow Food:

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Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Inventrice della Pizza Pioggia servita, insieme alla Pizza Puglia Mon Amour, nel menu di una pizzeria di Cisternino, ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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