La Puglia a braccetto con il Vesuvio al Cantiere del Gusto

Pubblicato il 25 Mar 2017 da Simona Giacobbi

Questa volta la Puglia non è andata a braccetto con una regione d’Italia ma con una zona ben precisa, quella del Vesuvio. Una serata che ha registrato il tutto esaurito grazie a una collaborazione, quella tra Puglia Mon Amour e il Cantiere del gusto, ormai più che consolidata.
Tra i piatti in degustazione, delle polpette di baccalà alla vesuviana al forno (e non fritte, giusto per mantenere la linea), un’insalatina con formaggio di capra garganica presidio Slow Food e prosciutto crudo 36 mesi di Salumi Giannelli, crostini di pane di Monte Sant’Angelo con friarielli e bufala campana e troccoli al piennolo del Vesuvio, presidio Slow Food dalle caratteristiche più uniche che rare. Il profumo di questo pomodoro così saporito, credetemi, si sente a distanza senza avvicinare il naso e può essere utilizzato per pasta, verdura, carne e pesce. Dulcis in fundo una crostata con ricotta e un mini babà al cioccolato.

Non poteva mancare il vino. Protagoniste della serata le bottiglie di Cantine Olivella della zona di Sant’Anastasia, sulle pendici del Monte Somma. Ospite il titolare dell’azienda Ciro Giordano che ha raccontato di tavolo in tavolo la storia della cantina e dei suoi vini che grazie alle proprietà organoloettiche del terreno vulcanico in cui si trovano le vigne sono caratterizzati dalla freschezza e da una buona sapidità, quindi dal grande ventaglio di abbinabilità.
Una storia quella di Cantine Olivella che risale, pensate, al 1974 quando fu scoperto alle falde della sorgente “Olivella” un frammento d’orcio vinario. All’imboccatura l’orcio riportava la scritta “Sextus Catius Festus” con accanto la raffigurazione di una foglia stilizzata a forma di cuore. Cuore che è diventato poi, come potete vedere nelle foto, il logo stesso delle Cantine Olivella trasformandosi in un calice.
In degustazione durante la serata il Katà (IGT Catalanesca del Monte Somma), Lacrima Bianco (Lacryma Christi del Vesuvio Bianco DOC), Lacrima Nero (Lacryma Christi del Vesuvio Rosso DOC), Vipt (Vesuvio Rosso DOC).

Qui il servizio di Telenorba.

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Inventrice della Pizza Pioggia servita, insieme alla Pizza Puglia Mon Amour, nel menu di una pizzeria di Cisternino, ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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