Social e giovane: il Vigneto Puglia conquista Vinitaly tra conferme e novità

Pubblicato il 10 Apr 2014 da Redazione

padiglionepuglia

Tra conferme e novità, si chiude in positivo la presenza della Regione Puglia alla 48esima edizione di Vinitaly.
Grande affluenza di pubblico nel Padiglione 11, dove migliaia di appassionati e addetti ai lavori hanno visitato gli spazi occupati dai 120 espositori che hanno rappresentato la produzione del Vigneto Puglia. Rilevante la presenza dei giovani, attirati anche dalle iniziative social, come “Vieni in Puglia per Cantine Aperte” proposto dal Movimento Turismo del Vino Puglia e “Selfie e le Donne del Vino” a cura dell’Associazione Donne del Vino, che hanno animato le quattro giornate della manifestazione scaligera.
“Del resto la nostra è una regione giovane dal punto di vista anagrafico – commenta Fabrizio Nardoni, Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia – come testimoniano recenti dati Istat che raccontano di una popolazione per il 60% in età produttiva e con un’imprenditoria altrettanto giovane e attiva, con il 10% impegnato nel settore agricolo. L’attenzione per i social è quindi una diretta e interessante conseguenza che noi istituzioni assecondiamo e favoriamo”.
Importante anche la conferma del successo di iniziative ormai divenute un cavallo di battaglia della presenza pugliese al Vinitaly. Prima tra tutte Taste & Press, il format che prevede l’incontro diretto tra cantine e giornalisti. 19 tra le più prestigiose firme del giornalismo enogastronomico nazionale hanno incontrato tutte le aziende pugliesi presenti in fiera, discutendo ovviamente di qualità ma anche di sistemi produttivi, comunicazione e marketing. E proprio di marketing si è parlato durante le iniziative Taste & Buy con i compratori internazionali e Buyer Connect UK, focalizzato sul mercato britannico.
E i buyer e i rappresentanti della stampa sono rimasti particolarmente colpiti anche dalla grande novità che vede la Puglia protagonista assoluta del mondo agroalimentare italiano, l’introduzione del bollino etico.
“Un’iniziativa della Regione Puglia che ha sin da subito suscitato molti commenti positivi – sottolinea Nardoni – e che si sostanzia in un riconoscimento nei confronti delle aziende virtuose che rispettano i contratti di lavoro. In sintesi le imprese devono dimostrare di rientrare nel cosiddetto indice di congruità e quindi di non utilizzare lavoro nero. Ovviamente stiamo lavorando per adeguare i limiti alle innovazioni tecnologiche, rivedendo le tabelle ormai obsolete. Un lavoro importante che vede la Puglia assoluta pioniera e che, ne siamo certi, costituirà una pietra angolare alla quale si adegueranno molte altre realtà territoriali”.
Un’altra tappa in un percorso di crescita costante e attenzione nei confronti del mondo del consumo che si sposa perfettamente con l’altra novità presentata a Vinitaly, il marchio “Prodotti di Qualità Puglia”.
“Ormai quello pugliese è un brand riconosciuto e affermato – prosegue Nardoni – che proprio per questo necessitava di un ulteriore marchio di riconoscimento, una sorta di certificato di garanzia in grado di offrire al consumatore un’immediata possibilità di identificazione di tutte le eccellenze del nostro straordinario paniere agroalimentare. Un “marchio ombrello”, oggi consolidato e rafforzato dal sostegno finanziario assicurato anche dal Regime di qualità dell’Unione Europea e riconosciuto dall’ente regionale, in grado, tra l’altro, di premiare chi fa qualità ma anche di esaltare l’orgoglio di appartenenza delle nostre aziende, che arricchiscono un patrimonio consolidato di tradizione ed esperienza con radici antiche”.
Vinitaly non è stato solo vino. Anche l’olio extravergine d’oliva ha avuto il suo palcoscenico con la manifestazione Agrifood & Sol. “Quella dell’olio extravergine d’oliva è una filiera fondamentale per l’economia regionale – ha commentato Nardoni – pertanto intendiamo avviare misure di sostegno molto importanti per supportare il lavoro degli olivicoltori in Puglia e valorizzare questo fondamentale comparto dell’economia agricola regionale”.
Ma infine questo Vinitaly ha portato alla ribalta anche le birre artigianali con i due premi “Sol & Agrifood Golosario 2014” assegnati ai birrifici Birranova e I Peuceti.
Si chiude quindi quest’edizione 2014 che, grazie alla spinta sinergica di istituzioni e imprese, si è ancora una volta rivelata stimolante e propositiva. Ed è stato ricco il programma di iniziative grazie al coinvolgimento dei partner quali: Ais Puglia, Associazione Assoenologi Puglia, Camera di Commercio Italo-Orientale, Concorso Enologico Vini Rosati d’Italia, Cucina e Vini, Le Donne del Vino, Movimento Turismo del Vino Puglia, Officina Creativa – Made in Carcere, ONAV Puglia, Radici Wine, Slow Food Puglia, Vinoway e PugliaPromozione con le proposte di turismo enogastronomico.

Da: Movimento Turismo del Vino Puglia