Ristorante La Cuccagna, Crispiano (Taranto)

Pubblicato il 3 Ott 2014 da Simona Giacobbi

La Cuccagna

I piaceri della terra. La pasta fatta in casa, i sapori dell’orto, la carne cotta al fornello. Gli ingredienti della buona cucina pugliese. Quella che unisce le tradizioni e la rusticità alla qualità delle materie prime, un vanto e una base per la realizzazione di piatti improntati sulla lettura sapiente della tradizione. Quella vera.
Il ristorante ‘La Cuccagna’, in origine ‘Giro di vite’, è una pietra miliare della storia di Crispiano, in provincia di Taranto, a pochi passi dalla Valle d’Itria. A cominciare dal locale, tra i primi costruiti nella cittadina, nel lontano Ottocento. Il ristorante nasce nel 1969 da Martino Marsella e dalla sua attività di macelleria con fornello in cui oltre alla vendita delle carni se ne realizzava anche la cottura sul posto per chi lo richiedeva. Il locale – riconosciuto “Miglior ristorante del Sud Italia e isole” dal Touring Club Italiano, 2 forchette nella Guida del Gambero Rosso, che gli ha conferito anche il premio Tradizione – ha poi cambiato volto grazie ai figli Gianni, sommelier in sala, e la sorella Rosa, i cui dolci prelibati e sfiziosi sono ormai ben noti a molti. Nella passione familiare per la buona cucina viene coinvolta anche Paola, moglie di Gianni che in cucina realizza piatti leggermente rivisitati in chiave più moderna.

Di qualità anche le oltre cinquecento etichette nazionali e internazionali nella lista vini della cantina del ristorante curata personalmente da Gianni Marsella che predilige, come ha spiegato a Puglia Mon Amour, i vini di piccole realtà imprenditoriali e quelli naturali scelti da aziende che puntano sulla tradizione.
Un esempio, il ‘Roncaie sui Lieviti’ 2013, della cantina Menti, vino frizzante (uvaggio 100 per cento garganega) la cui fermentazione avviene in toto con lieviti naturali. Il vino accompagna più che degnamente alcuni degli antipasti. Panini, focaccine con patate, capocollo e rosmarino e il gazpacho, zuppa di pomodorini, stracciatella, crostini e peperoncini verdi dolci. Gianni abbina il rosato Primitivo ‘Sole Rosa’ di Macchiarola a un tenerissimo carpaccio di scottona e zucchine con maionese di melanzane e pesto di piselli. La menta dona un inconfondibile tocco di freschezza al piatto. Sorprende l’uovo cotto a bassa temperatura dal sapore incredibilmente delicato con spuma di patate, sfoglia di porcini, peperoni e capocollo preparato da Martino Marsella. Un’intrigante composizione per un piatto rischioso che combina sapori forti come quelli dei porcini, del capocollo e dell’uovo ma che la crema di patate armonizza smorzando la corposità degli ingredienti e rendendoli più eleganti, più gradevoli al palato. Un antipasto decisamente originale.

Alla Cuccagna non può mancare la pasta fresca preparata sapientemente dalle mani della signora Livia, mamma di Gianni e Rosa. I sapori della terra e della tradizione si ritrovano tutti nel piatto di frisciddi, orecchiette giganti arrotolate con ferretto, con ragù bianco d’agnello e una sorprendente nota di scaglie di pecorino fresco aromatizzato col rosmarino. Il Negroamaro Montepulciano Simpotica di Severino Garofano è il giusto compagno di viaggio all’interessante, autunnale, piacevole piatto.

Ancora oggi alla Cuccagna le carni sono alla base di molte pietanze. Le stesse in cui si respira la tradizione. Come la tagliata di manzo con radicchio e caciocavallo e il croccante capocollo di maiale impanato preparato dal signor Martino, che campeggia infilzato in spiedi nel fornello, dietro il bancone della macelleria, e servito poi in tavola con peperoni friggitelli e pecorino canestrato con patate cotte sotto la cenere.

Il Moscato di Trani Villa Schinosa 2011 apre il giro di golose danze. Abbandonatevi totalmente al cannolo di ricotta scomposto e alla crostata di briciole con ciliegie, crema pasticciera e gelato alla vaniglia. Non si può non lasciarsi tentare dal cestino di frolla al cacao amaro, con ricotta, mandorle e pere caramellate. Sicuramente al prossimo giro. Perché i dolci della Cuccagna meritano di essere provati, anche dai meno golosi.

RISTORANTE LA CUCCAGNA
Corso Umberto 168
Crispiano (TA)
T 099 616087
F 099 616087
www.lacuccagnagirodivite.com
cuccagnagirodivite@libero.it
Chiuso il martedì

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Inventrice della Pizza Pioggia servita, insieme alla Pizza Puglia Mon Amour, nel menu di una pizzeria di Cisternino, ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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