Il matrimonio indiano e l’Orto dei miracoli a Villa Jamele, torna “Appuntamento con la Daunia”

Pubblicato il 11 Oct 2014 da Redazione

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Il matrimonio indiano, ricevimento di cui tutto il mondo ha parlato, e il diciannovesimo “Appuntamento con la Daunia” hanno due punti in comune: i prodotti dell’orto di Villa Jamele e l’arte in cucina di Peppe Zullo. Domenica 12 e lunedì 13 ottobre, per la diciannovesima edizione di Appuntamento con la Daunia, il cuoco-imprenditore di Villa Jamele avrà modo di parlare anche del matrimonio kolossal celebrato in Puglia. “A riflettori spenti – ha detto Peppe Zullo – se c’è una cosa che può insegnarci quell’evento è che bisogna ripartire dai semplici e meravigliosi elementi di cui è fatta la nostra cultura, la filosofia che io semplifico in quattro parole: dalla terra alla tavola. Spesso capita che siano ‘gli altri’, quelli che vengono da un altro Paese e da culture differenti a vedere meglio e a capire chi siamo. Se questo serve a diventare più consapevoli, ben vengano tanti matrimoni indiani, a svelare ai nostri occhi lo stupore ammirato di chi guarda alla Puglia come un paradiso di cose perdute e ritrovate”.

L’ORTO DEI MIRACOLI. Il 12 e il 13 ottobre 2014 compirà 19 anni “Appuntamento con la Daunia”, l’evento organizzato da Peppe Zullo per promuovere l’arte e la cultura del gusto. I due giorni di Villa Jamele, ai quali si potrà accedere su invito, saranno dedicati a “L’orto dei miracoli, verso Expo 2015”, al rapporto con la terra e i suoi frutti, al valore inestimabile di ciò che nasce dal legame rispettoso e intelligente con la natura. L’orto e gli orti di Villa Jamele e di tutto il mondo sono la chiave di lettura di una modernità che non ricerca più la semplificazione artefatta ma la semplicità autentica, dando valore alle culture e alle colture autoctone, eco sostenibili, al nutrimento materiale e spirituale dell’umanità.

VERSO EXPO 2015. Sono questi i temi di Expo 2015, l’Esposizione Universale di Milano che mostrerà al mondo quali strade possono essere intraprese per “nutrire il pianeta” assicurando “energia per la vita”. Con il diciannovesimo “Appuntamento con la Daunia”, idealmente, inizia l’ultima tappa di un lungo viaggio che ha portato Peppe Zullo e la sua cucina in giro per il globo e ora, con “L’Orto dei Miracoli”, proietta il cuoco orsarese e la sua filosofia proprio verso Expo 2015. Non è un caso che l’immagine ufficiale di “Appuntamento con la Daunia” 2014 ritragga Peppe Zullo a bordo di una vecchia Fiat 600 del 1964: un’automobile-simbolo del ‘miracolo italiano.

GLI OSPITI DI VILLA JAMELE. Domenica, a partire dalle ore 11, gli ospiti della prima giornata saranno Antonio Pascale, presidente Slow Food; Giorgio Mercuri, presidente di Confcooperative; Fabio Renzi, presidente Fondazione Symbola; Angelo Inglese, sarto e stilista; Roberto Di Vincenzo, coordinatore generale di “Tipici dei Parchi” e Pietro Zito, cuoco ristoratore. Sarà Oscar Buonamano, direttore editoriale Carsa, a coordinare gli interventi dei relatori. Dopo il dibattito, sarà il momento di “Orto su Carta”, laboratorio di stampa d’arte “dalla natura” realizzato da RE-LEAF PRINT lab. Maria Rosa Comparato, Alessio Cristino e Livia Paola Di Chiara hanno scelto di riflettere sull’unicità del luogo, la tenuta di Villa Jamele, tracciandone i segni e individuandone l’essenza. A seguire, gli “Itinerari del Gusto”, un percorso tra produzioni e sapori realizzati da cuochi, agricoltori e ristoratori.

CUCINARE L’ORTO. Lunedì 13 ottobre, i cuochi che arriveranno da tutto il mondo per prendere parte all’Appuntamento con la Daunia cucineranno ciò che riusciranno a cogliere dai 22mila mq dell’orto di Villa Jamele. Sotto gli occhi di Maria Letizia Gardoni, presidente nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, il cuoco giapponese Kenichi Motoyoshi e i suoi colleghi Fabio Pisani e Pietro Parisi metteranno in pratica la filosofia che propone concretamente il legame diretto della terra con la tavola. Alla seconda giornata saranno presenti, tra gli altri, lo scrittore Guido Pensato e la giornalista canadese Monique Polloni.