A Expo inaugura il “Padiglione Salento”

Pubblicato il 17 Mag 2015 da Redazione

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È vero, l’inaugurazione sta avvenendo con venti giorni di ritardo rispetto all’Expo, ma è anche vero che la maestosità dell’opera è tale da giustificare questo ritardo, parliamo del Padiglione Salento, è a “solo” un megametro di distanza dall’Expo e si raggiunge in appena 80 minuti di volo. Ci sono voluti oltre 2.600 anni per approntarlo, è in scala 1:1, è in assoluto il più grande, con un’estensione di oltre 7.000 km quadrati. E’ aperto tutto l’anno, 12m, 7g, 24h. Per visitarlo come merita occorrerebbero diverse settimane, ma anche un solo weekend è sufficiente per restarne incantati.
Al suo interno la presenza di bellissime e ricchissime chiese barocche (in cui le messe vengono celebrate realmente), castelli, antiche masserie, “pajare” (i trulli salentini), monumenti e palazzi. Ci sono interi borghi storici, città e centri urbani completamente attrezzati, persino con “figuranti” reali, che operano, lavorano, producono. Ci sono bar, ristoranti e trattorie in cui si possono gustare le migliori pietanze tipiche, ci sono hotel, relais, masserie e b&b pienamente operativi e attrezzati per il pernotto (il Padiglione Salento è l’unico in cui è possibile, anzi augurabile, pernottare per tutto il tempo che si desidera).
È la natura? Immancabile e incantevole. La sceneggiatura è ricca di macchia mediterranea e aree boschive, ci sono intere campagne coltivate a uliveti, vigneti, ortaggi, legumi e ogni altro ben di Dio. C’è poi la rielaborazione dei due mari, Adriatico e Ionio, con ben 365 km di coste frastagliate e spiagge bianchissime, l’ambientazione è talmente realistica che ci si può prendere il sole, fare il bagno, navigare e addirittura pescare.
In piena sintonia con il tema dell’Expo, “Nutrire il pianeta”, nel Padiglione Salento il visitatore non può che restare a bocca aperta (ma non asciutta). E’ l’apoteosi della Dieta Mediterranea, lo stile di vita più buono e sano che ci sia. Olio extravergine d’oliva di gran qualità, verdura, ortaggi, frutta, legumi, cereali e derivati, vino ed una cucina tipica “povera” ma nutriente, genuina, autentica.
Tutto è in grande, anche l’inaugurazione, che non avverrà in un solo giorno ma in cinque, da mercoledì 20 a domenica 24 maggio. Avrà luogo a Lecce, nella centralissima piazza Sant’Oronzo, e prende il nome di Festival della Dieta Med-Italiana. L’inaugurazione del Padiglione Salento è una ricca kermesse che prevede esposizioni (oltre 40 piccoli produttori agricoli che faranno degustare ai visitatori le loro particolari prelibatezze), incontri e seminari (minicorsi sulla Dieta Mediterranea ai bambini, presentazione della Comunità del cibo Slow Food Le Cesine, approfondimenti sul Bere Responsabile del gustosofo Michele Di Carlo, corso di sana alimentazione agli insegnanti da parte degli esperti dell’ASL/SIAN), e soprattutto la preparazione e degustazione di patti e pietanze gourmet di gran prestigio, con le Paste Più Gusto (in collaborazione con gli chef dell’associazione Sapori Oriente d’Italia), le Pizze Più Gusto (in collaborazione con l’APP – Associazione Pizzaioli Professionisti), le Patate Più Gusto di Antonio Venneri e Terra Apuliae ed i Pasticciotti Più Gusto del maestro pasticciere Giovanni Venneri.
Il periodo dell’inaugurazione non è poi stato scelto a caso, in quanto il pomeriggio di sabato 23 e l’intera giornata di domenica 24 maggio avrà luogo la XXI edizione di “Lecce Cortili Aperti“, un evento che riscontra un numero sempre maggiore di presenze, turisti, visitatori e residenti che approfittano per trascorrere un’allegra giornata nel suggestivo centro storico della città di Lecce, passeggiando tra palazzi antichi, corti storiche e giardini unici, eccezionalmente aperti al pubblico. Non solo, c’è anche la novità delle Piazze del Libro, l’evento avrà epicentro in piazza Sant’Oronzo ed esploderà come una fioritura primaverile dal 21 maggio al 2 giugno, con un ricco programma di eventi.