Menelao a Santa Chiara, Turi (Bari)

Pubblicato il 1 Feb 2014 da Simona Giacobbi

Menelao

Difficile rimanere delusi da questo ristorante. È il Menelao a Santa Chiara, a Turi, in provincia di Bari, proprio di fronte all’antica chiesa di Santa Chiara. Un’esperienza unica. A partire dall’accoglienza del personale di Michele Boccardi, proprietario anche della suggestiva ed elegante masseria “Villa Menelao”, fino ad arrivare allo splendore antico di un edificio storico su tre livelli, sapientemente ristrutturato, nel centro di Turi. Arredamento elegante e di gran fascino con pietra bianca leccese. Alta cucina, impiattamento elegante, in divenire, qualità eccellente, con ingredienti rigorosamente locali e stagionali. Lo chef Gaetano Servidio (con alle spalle esperienze importantissime, da Carlo Cracco a Gennaro Esposito) e camerieri altamente qualificati vi coccoleranno dall’inizio alla fine e vi accompagneranno in un viaggio tra i sapori e i colori della Puglia.

Sarete accolti da un prosecco e un pre-antipasto. Un crostino di formaggio con Jamón ibérico (prosciutto iberico) e spiedino di scamorza affumicata con ombrina apre le porte a un sorprendente viaggio di sapori e profumi. Da provare, in estate, l’originale bruschetta di anguria passata in padella, quindi calda, sì, avete letto bene, con astice blu mediterraneo e veli di ricotta marzotica. Freschissimo e per gli amanti del crudo di mare l’antipasto con frutti di mare, ricci, cozze, vongole, scampi e ostriche. Si sente il mare anche nei fiori di zucca ripieni di gamberi rossi di Gallipoli, con purea di fave e acciughe del mar Cantabrico. Ingredienti da assaporare tutti insieme, in un boccone solo. Durante la cena potrete gustare diverse tipologie di pane, taralli ai sette cereali e grissini fatti in casa con olio extravergine d’oliva prodotto in zona esclusivamente per il ristorante.

Oltre ai piatti fissi nel menu potrete scegliere anche pietanze extra del giorno che il maître vi elencherà con ingredienti di stagione sempre freschi. Tra i primi, le linguine con le lumachine di mare e pomodoro alla brace, un’accoppiata vincente. Come quella delle linguine con scampi e ricotta sovrastate da tenerissimi germogli di rucola. Un piatto delicato da abbinare con un ottimo primitivo di Manduria. C’è tanta tradizione nelle orecchiette baresi di grano duro della nonna con cime di rapa dell’orto biologico delle tenute di Villa Menelao, un piatto classico della tradizione, semplice e impreziosito dalla bravura dello chef. Ingredienti più autunnali che richiamano la terra e i suoi doni, le ruote pazze di Benedetto Cavalieri al ragout bianco di cinghiale della Murgia e ricotta podolica del Gargano.

Se avete voglia di carne, scegliete la fiorentina o un’entrocote di angus argentino con germogli di rucola e patate. O ancora un maialino cotto a bassa temperatura, il low & slow cooking. Altrimenti pesce a volontà. Nel menu la spigola con crosta di sale meringata e un intrigante trancio di ricciola con una dolce e delicata crema di mandorle, capperi e scorza di limone per un tocco di freschezza.

Il pre-dessert, un biancomangiare al cocco con fragole o talvolta un parfait di banana con passion fruit e cioccolato fuso, spalanca le porte a una lista di dolci che sarebbero tutti da provare. Uno in particolare che non potete non prendere: le squisite bombette di cioccolato calde con gelato, il cavallo di battaglia del Menelao a Santa Chiara. Oppure optare per uno sfiziosissimo tortino di ciliegie con granatina di ciliegie e scaglie di cioccolato o un cremoso di gianduja con babà e crocchetta. Classico ma decisamente goloso il semifreddo di noci servito con nocino. Da segnalare anche la cantina dei vini molto ben fornita.

Il Menelao a Santa Chiara è l’ideale per una cena romantica a due, una cena importante di lavoro ma anche tra amici che vogliono trattarsi bene a tavola.

Un’esperienza davvero indimenticabile che tutti dovrebbero concedersi.

MENELAO A SANTA CHIARA
Via Sedile, 46, Turi (Bari)
tel. 080 891 1897

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Inventrice della Pizza Pioggia servita, insieme alla Pizza Puglia Mon Amour, nel menu di una pizzeria di Cisternino, ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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